Perché ogni migrazione di sito ha bisogno di una vera mappa dei redirect
La mappa dei redirect non è burocrazia
Molti team la trattano come un foglio da compilare alla fine. In realtà è il piano operativo che permette al nuovo sito di ereditare il valore del vecchio.
Cosa deve contenere
- —vecchi URL con traffico, link o conversioni
- —destinazione finale esatta
- —tipo di redirect previsto
- —note su pagine fuse o rimosse
L’errore classico
Dopo la messa online, troppe vecchie pagine finiscono in homepage o in una categoria generica. È veloce da configurare, ma debole per SEO e intento di ricerca.
Regola pratica
Costruisci la mappa mentre si decide la nuova struttura. Se un URL contava per link in ingresso o business, merita un redirect pensato.
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